RIV ITAL PEDIATR 2000; 26: 13-28
RACCOMANDAZIONI PER LA PREVENZIONE IN ETÀ PEDIATRICA DELL'ATEROSCLEROSI
SOCIETÀ ITALIANA DI NUTRIZIONE PEDIATRICA


STRATEGIE DI PREVENZIONE / Ruolo del Centro Clinico di Riferimento

Nonostante sia ormai chiara l'associazione fra alimentazione, quadro lipidico ed aterosclerosi, non vi è ancora pieno consenso in ambito internazionale sulla strategia ottimale per il trattamento, sia dietetico che farmacologico, delle ipercolesterolemie in età pediatrica. La cardiovasculopatia ischemica riconosce molteplici fattori eziologici, alcuni indipendenti ed altri interagenti fra loro, molti dei quali di recente individuazione, quali ad esempio l'iperomocisteinemia e l'elevazione dei livelli di Lipoproteina(a); è possibile che un certo tipo di dieta migliori alcuni fattori di rischio ma ne peggiori altri; le conoscenze attuali non permettono ancora di definire una dieta ideale che possa migliorare tutti i fattori di rischio, né quando e come instaurare un trattamento al riparo dai numerosi rischi segnalati.

L'inquadramento di un bambino ipercolesterolemico deve essere effettuato da un Centro di Riferimento con esperienza nell' ambito delle Dislipidemie Pediatriche e Nutrizione Clinica: esso non si deve basare unicamente sui valori del quadro lipidico; per ogni soggetto deve essere quantificato il rischio cardiovascolare, attraverso l'anamnesi, l'esame obiettivo, l'analisi delle abitudini di vita, compresa un'analisi delle abitudini alimentari con strumenti affidabili e standardizzati; in secondo luogo devono essere effettuati alcuni approfondimenti per arrivare alla diagnosi precisa del tipo di dislipidemia da cui è affetto il bambino (dosaggio dei livelli di Apoproteina A e B, della Lipoproteina (a), del genotipo dell' Apolipoproteina E, analisi genetica per la ricerca di un'eventuale mutazione nel gene per il recettore LDL,per citarne solo alcuni) e non tutti i laboratori hanno la possibilità di eseguire tali determinazioni, così come non è facile interpretare correttamente i risultati senza un sufficiente bagaglio di esperienza; il tipo di trattamento, dapprima dietetico e poi, se necessario, farmacologico, potrà variare per tempi, modi e aggressività a seconda della diagnosi, del rischio cardiovascolare, dell' impatto che tale trattamento potrà avere sul benessere psicofisico del bambino e della famiglia.

Una volta eseguito il primo inquadramento e dopo aver impostato terapia e follow-up da parte del Centro, il bambino dovrà essere seguito periodicamente per ciò che riguarda la crescita staturo-ponderale, lo stato di salute generale, lo stato nutrizionale e l'aderenza alla dieta (sempre con strumenti affidabili e standardizzati), il quadro lipidico (determinazione di colesterolemia, trigliceridemia, colesterolo LDL e HDL ed Apopoproteina A e B), e, in caso di terapia farmacologica, deve essere tenuto sotto stretto controllo per i possibili effetti collaterali.

Nella tabella n° 6 è riportato un elenco con i rispettivi recapiti dei principali Centri di Riferimento Italiani suddivisi in Centri in possesso dei requisiti per l'inquadramento iniziale ed in Centri in possesso dei requisiti per il follow-up.

Il monitoraggio della terapia dietetica o farmacologica possono, a seconda dei casi e delle situazioni, essere effettuati anche dal Pediatra di famiglia, ma sempre con il supporto e secondo le indicazioni del Centro di Riferimento.


Tab. VI. Centri di riferimento italiani con competenza in dislipidemie pediatriche
e nutrizione clinica.
Denominazione centro Indirizzo Telefono Responsabile
Istituto di Clinica Pediatrica Via F.Corridoni,11 60123 Ancona 071 5962364 Dott. C.Catassi
Istituto Clinico di Pediatria Preventiva e Neonatologia, Università di Bologna Via Massarenti, 11 40138 Bologna 051 342754 Prof. G.P. Salvioli
Centro Dislipidemie e Nutrizione dell’Età Evolutiva, Istituto di Clinica Pediatrica, Università di Cagliari Via Porcell 5 Cagliari 070 6093478 Dott. C. Ripoli
Sezione Malattie Neurometaboliche, Dipartimento di Pediatria, Azienda <<Meyer>>, Università di Firenze Via L. Giordano, 13 50132 Firenze 055 5662482 -5662500 Prof. E. Zammarchi
Ambulatorio di Nutrizione e Dietetica dell’Età Evolutiva, Ospedale <<D.Camberlingo>> ASL BR/1 Via per Ceglie 72021 Francavilla Fontana (BR) 083 1851306 Dott.ssa M. Caroli
Divisione di Pediatria, Ospedale di Mantova Via Albertoni, 1 46100 Mantova 0376 201393 -201447 Dott. L. Gobio Casali
Centro Dislipidemie Pediatriche e Nutrizione Clinica, Clinica Pediatrica, Ospedale <<San Paolo>> Università di Milano Via Rudini, 8 20142 Milano 02 81844640 -81844370 Prof. M. Giovannini D.ssa S. Decarlis
Centro di Endocrinologia dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Clinica Pediatrica Ospedale <<San Raffaele>>, Università di Milano Via Olgettina, 60 20132 Milano 02 26432623 Prof. G. Chiumello Dott. G. Ruotolo
Divisione di Pediatria II – Istituto di Clinica Pediatrica, Policlinico Universitario di Messina V.le Gazzi 98123 Messina 090 2927406 -2213157 Prof. F. De Luca
Centro Nutrizione Clinica Metabolica, Clinica Pediatrica, Università di Modena e Reggio Via Del Pozzo, 71 Modena 059 424218 Prof. S. Bernasconi Dott. L. lughetti
I e II Divisione di Pediatria, Ospedale <<SS. Annunziata>>, ASL NA 1 Via Egiziaca a Forcella, 18 80139 Napoli 081 2542634 -2509 Prof. E. Tancredi Dott. Correra
Centro di Dietologia e Nutrizione Pediatrica Clinica Pediatrica Policlinico <<Umberto I>> V.le Regina Elena 324 00161 Roma 06 49218485 -49972457 Prof. E. Ferrante Dott. A. Vania
Ospedale Pediatrico <<Bambino Gesù>> P.zza Sant’Onofrio, 4 00165 Roma 06 68592338 06 68592329 Dott.ssa A.M. Ambruzzi Dott.ssa M. Gambarara
Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell’Adolescenza, Università di Torino p.zza Polonia, 92 10126 Torino 011 3135257 Prof. G.C. Mussa Dott. F. Savino
Università di Nutrizione Clinica, Clinica Pediatrica, Policlinico di Verona 37134 Verona 045 8074371 -4391 Dott. C. Maffeis
Servizio di Auxologia, Divisione e Cattedra di Pediatria, O.C.M. Verona p.le Stefani, 1 37126 Verona 045 8072365 Dott. A. Luciano
Divisione Pediatria, Ospedale Civile di Vimercate Via C. Battisti, 23 20059 Vimercate (MI) 039 6654690 Dr. G. Rondinini Dott.ssa P.Manzoni



Coordinatori: S. Decarlis, M. Giovannini

Hanno collaborato (in ordine alfabetico per città):

G.P. Salvioli, G. Faldella, Istituto Clinico di Pediatria Preventiva e Neonatologia, Università di Bologna;
C. Pintor. C. Ripoli, M.A. Zedda. I Clinica Pediatrica, Università di Cagliari;
E. Zammarchi, Dipartimento di Pediatria. Università di Firenze; P, Altavilla, M. Caroli, Ospedale «D. Camberiingo». Francavilla Fontana (BR);
G. Lombardo. F. De Luca, Istituto di Cìinica Pediatrica. Università di Messina;
C. Agostoni. E. Riva. S. Scaglioni. D. Dilillo. Clinica Pediatrica Ospedale «San Paolo»,Università di Milano;
G.P. Buzzeni, ASL n°l Milano; S. Bemasconi. L- lughetti. Dipartimento di Scienze Ginecologiche. Ostetriche e Pediatriche. Università di Modena e Reggio Emilia;
F. Tancredi. I Divisione di Pediatria, Università di Napoli;
A Giordano. Napoli; E. Lanzola. Sezione di Scienza dell'Alimentazione. Università di Pavia;
A.M. Ambmzzi, G- Morino. M. Castro. M. Gambarara. Ospedale Pediatrico «Bambino Gesù». Roma;
E. Ferrante. A. Vania. F. Martino- Clinica Pediatrica, Università di Roma «La Sapienza».
G.C. Mussa, F. Savino, Dipartimento di Scienze Pediatriche e dell'Adolescenza, Università di Torino;
G. Zoppi, L. Luciano, Cattedra e Divisione di Pediatria, Università di Verona;
L.Talò, C. Maffeis. Clinica Pediatrica. Università di Verona.

 
Hanno inoltre partecipalo al Workshop tenutosi a Milano in data 29 novembre 1998 nell'ambito del Congresso Milano Prevenzione:

C.Cacassi. I. M, Raisch. Istituto di Clinica Pediatrica. Università di Ancona;
O- Zani. Spedali Civili. Brescia;
E. Gerbaudo. Ospedale di Carmagnola (TO);
L. Riva. Desio (Mi);
V, Vigi, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale Università di Ferrara:
R- Ghezzi, Ospedale Santa Corona, Garbagnate Milanese (MI);
L. Gobio Casali. Ospedale «Poma». Mantova:
G. Chiumello, P. Brambilla. Clinica Pediatrica Ospedale “San Raffaele”. Università di Milano;
M, Borgonovo. Milano;
G- Giannetta. Nicotera (VV);
C. Terzi. Clinica Pediatrica, Università di Parma;
P. Yiannakov. Ospedale "Regina Apostolorum". Roma;
G. Zuccolin. Ospedale S. Bosco. Torino;
A. Pema, Ospedale di Treviglio (BG);
P. Manzoni. Ospedale di Vimercate (MI).
 

Approvato dalla Società Italiana di Nutrizione Pediatrica (SINUPE) affiliata alla Società Italiana di Pediatria.



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